Sono alcuni anni che questo illuminato imprenditore del Fashion italiano e sostenitore di un nuovo Capitalismo Umanistico, porta avanti un progetto di ricerca multidisciplinare che mira a porre l’uomo al centro dello sviluppo tecnologico.

Il 16 luglio scorso sul palco del Piccolo Teatro Strehler Cucinelli ha presentato la sua idea di Intelligenza Artificiale e la prima concreta realizzazione di questo visionario approccio: la piattaforma Solomei.ai e il primo sito da essa generato brunellocucinelli.ai. Frutto della collaborazione tra matematici, ingegneri, artisti e filosofi, l’Umana Intelligenza Artificiale delinea un futuro in cui l’AI non sostituisce l’intelligenza umana, ma la valorizza, creando una sinergia che esalta la creatività e l’intuizione, con il booster fornito dai raffinati algoritmi generativi e dal machine learning. Tutto questo Solomei.ai lo declina nella realizzazione di una rivoluzionaria idea di sito internet: niente più menù, niente pagine, niente testi preparati e imposti dall’alto all’utente, ma una serie di contenuti fluidi che l’AI rielabora e propone adattandosi alle richieste implicite e non del visitatore. Quella che si offre è dunque un’esperienza sempre diversa e personalizzata, che ben si presta a comunicare in particolare concetti come i valori aziendali, la mission, la vision di un marchio, la storia e le fondamenta su cui è costruito un business. Ma già Cucinelli parla della possibilità di rivoluzionare anche il concetto di ecommerce e l’esperienza di acquisto grazie alla sua Umana Intelligenza Artificiale, quindi le prospettive saranno di ancor più ampia portata.














